L’effetto domino di YouTube

Tutorial YouTube

Sei capace di scatenare un passaparola favorevole al tuo prodotto?

Partiamo da un dato di fatto: i vantaggi che un’azienda può ottenere grazie a YouTube sono concreti. È possibile infatti entrare in contatto diretto con un pubblico di oltre un miliardo di utenti, imporre la propria presenza sul mercato digitale e generare un effetto domino in grado di determinare le decisioni d’acquisto dei potenziali consumatori.

L’integrazione tra marketing aziendale e YouTube è giunta ad un livello così profondo da spingersi spesso ben oltre i banner e le clip inserite all’inizio del video su cui avete appena cliccato play.
Un esempio? Pensate al vostro YouTuber preferito, o alla web serie che amate guardare ogni giorno in metro. Quante volte i protagonisti indossano un orologio, una felpa, un paio di scarpe del medesimo marchio? Quante volte i vlog vengono girati con lo stesso modello di videocamera e montati con lo stesso modello di laptop? E che dire dei racconti sull’utilità della nuova app per smartphone?

Tv Series YouTube
Tutti questi dettagli non sono affatto casuali, ma frutto di collaborazioni stipulate tra le aziende e gli YouTuber più famosi, ai quali viene affidato il compito di rendere noto un certo prodotto attraverso la loro attività.
Senza contare i video tutorial e le review, divenuti ormai strumenti fondamentali per tutti i consumatori: alzi la mano chi non ha mai cercato su YouTube una recensione del proprio smartphone, prima di acquistarlo!
Più del 74% delle aziende utilizza YouTube e ne trae significativi benefici in termini di marketing e brand reputation.

Per sintetizzare, possiamo individuare alcune specifiche motivazioni che spingono le aziende ad esporre i propri prodotti sulla vetrina di YouTube:

La nuova televisione

Il 45 % degli utenti dichiara di preferire Youtube ai media tradizionali. Questo, perché viene percepito come un luogo privo di barriere, dove i contenuti sono originali e fruibili in assoluta libertà.

Raggiungi il pubblico giusto

In base all’età, agli interessi, ai gusti, il pubblico di YouTube si divide in target diversi alla ricerca di diversi contenuti: va da sé che ogni azienda ha la possibilità di intercettare facilmente il pubblico più sensibile alla propria offerta. Un esempio? Il canale di Giallo Zafferano potrà essere sfruttato per promuovere prodotti di cucina che interesseranno una audience di donne dai quaranta ai cinquant’anni, mentre quello di Favij avrà la funzione di pubblicizzare videogiochi che attireranno un pubblico di nerd dai 15 ai 25 anni.

Giallo Zafferano Blog

La faccia amica del testimonial

YouTuber e web star non sono volti estranei, anzi. Somigliano molto all’amico brillante, sempre più informato di noi sulle ultime novità e i trend del momento. Un tipo del genere non solo ispira fiducia: diventa in grado di influenzare le nostre scelte perché considerato avanti, in tutto e per tutto!
Del resto Manuel Castells l’aveva predetto: ci troviamo in una società networked, abilitata grazie alle tecnologie digitali, che configurano una dimensione virtuale in cui le dinamiche hanno restituito una posizione centrale a persone che contano più di prima. Una semplice opinione, può originare una reazione a catena che sancirà l’insuccesso o, al contrario, il trionfo di un marchio.
Insomma, la gente ha acquisito un nuovo ruolo, allora sorge spontanea una domanda: questo scenario sta davvero rivoluzionando i processi commerciali e le strategie produttive in favore di un rapporto più immediato fra brand e potenziali consumatori? E tu, azienda, sei pronta a cavalcare l’onda di YouTube?

Vi proponiamo un paio di esempi in cui due beauty guru italiane si rivolgono alle loro follower come se fossero amiche a cui intendono dare consigli sull’acquisto di prodotti cosmetici. Sono proprio video recensioni o tutorial come questi a dare inizio al passaparola che contribuirà a rispondere alla domanda “lo compro o non lo compro?”.

 

 

 

 

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