Industria 4.0

Cosa prevede il piano Industria 4.0 ?

Le opportunità per le aziende nel digitale

Mercoledì 7 dicembre il Senato ha approvato il Patto di Stabilità 2017, sbloccando il tanto atteso “Piano industria 4.0”. Un’ottima notizia per tutte le imprese italiane, che avranno la possibilità di accedere ad ammortamenti fino al 250% per gli investimenti sul digitale.
L’occasione è di quelle da non perdere: cerchiamo di comprendere cosa si intende per “Industria 4.0” e quali sono le opportunità offerte da questa manovra.

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Come accedere agli ammortamenti fino al 250% per investimenti in innovazione

Con il termine ‘Industria 4.0’ si vuole indicare la quarta rivoluzione industriale che ha l’obiettivo di portare a una produzione quasi integralmente basata su un utilizzo di macchine intelligenti, interconnesse e collegate ad internet.

Questa la definizione proposta dall’approfondimento ufficiale del governo sul Piano, completata dall’elenco di quelli che dovrebbero essere i benefici derivanti da questa rivoluzione:

  • Maggiore flessibilità attraverso la produzione di piccoli lotti ai costi della grande scala;
  • Maggiore velocità dal prototipo alla produzione in serie attraverso tecnologie innovative;
  • Maggiore produttività attraverso minori tempi di set-up, riduzione errori e fermi macchina;
  • Migliore qualità e minori scarti mediante sensori che monitorano la produzione in tempo reale;
  • Maggiore competitività del prodotto grazie a maggiori funzionalità derivanti dall’Internet delle cose.

A questo punto, la domanda si pone per forza di cose sul piano della concretezza: quali sono gli investimenti supportati dal piano che possono essere considerati dalle imprese italiane?
Per rispondere, ci appelliamo all’ottima sintesi proposta da questo articolo apparso la scorsa settimana sul Corriere Comunicazioni, che divide in due differenti rami le attività soggette a sgravi:

    • l’acquisto di beni strumentali, in particolare di attrezzature e macchinari 4.0, con ammortamenti del 140%;
    • l’investimento in innovazione, con sgravi fino al 250%.

A partire dal 2017, le aziende che si impegneranno nella digitalizzazione della propria catena del valore potranno dunque usufruire di questi ammortamenti, con attenzione alle specifiche che verranno diffuse dal Governo. Per il momento, è possibile consultare le slide ufficiali del Ministero dello Sviluppo Economico, oppure chiedere consiglio ad un esperto.

Come sfruttare il Piano industria 4.0 per l’innovazione a Lecco e Sondrio

Ad Comunicazione, si è già mossa con Api Giovani Lecco e Sondrio per portare le industrie locali a conoscenza degli aspetti non scontati del web: ad esempio, utilizzare i social per creare nuovi canali di business ed ampliare la propria catena del valore, sia a monte che a valle.
Di seguito, è possibile accedere al materiale relativo all’ultimo dei 4 incontri, dedicato all’adv sui social ed ad una revisione generale della consapevolezza con cui relazionarsi al web in ottica 4.0.

Scarica qui la presentazione: goo.gl/D7I6eV

Come ricordato anche dal presidente Api Giovani Lecco e Sondrio nella sua intervista al quotidiano “Il Giorno”, il digitale in ottica 4.0 rappresenta una grande opportunità, se solo si definiscono obiettivi chiari e un percorso definito per raggiungerli. Industria 4.0 per le aziende di Lecco, Sondrio, Como ed in generale per tutta la Lombardia, significa dunque la possibilità di investire seriamente in innovazione, ottenendo in cambio, oltre ad un vantaggio competitivo permanente, un sostegno fiscale mai visto prima nella storia dell’industria italiana.
Ad Comunicazione, parte del gruppo Ad Sphera, dispone non solo di esperti in strategia,  comunicazione digitale e posizionamento, ma di formatori e di consulenti amministrativi in grado di sostenere e supportare la nuova era digitale dell’industria lombarda.

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