Hai paura di cambiare? Google no!

La notizia è delle ultimissime ore: per la quinta volta nella propria storia, Google ha deciso di cambiare pelle, regalando una nuova immagine al proprio brand!
Tramite un articolo sul proprio blog ufficiale, Big G ha infatti salutato il look che lo rappresentava dal 2013,  presentando pubblicamente la nuova versione del proprio logo ufficiale. Lo sappiamo, la domanda che vi state ponendo in questo momento è la seguente: “Perché un brand dal successo planetario dovrebbe cambiare per la quinta volta in meno di 20 anni la propria immagine?“. La risposta è stata data da Google stesso, che all’interno dell’articolo esplicita le motivazioni del restyling:

“Un tempo utilizzavamo Google principalmente da un dispositivo, il computer, mentre ora le persone interagiscono con i prodotti Google attraverso molte differenti piattaforme, applicazioni e dispositivi, anche nell’arco di una stessa giornata. Ci si aspetta che Google possa aiutarti dove ne hai bisogno, sia sul tuo cellulare che sulla TV, sull’ orologio o sul display dell’auto, e sì, anche sul desktop”.

Dietro il cambiamento, sussiste dunque una precisa ragione di mercato, o meglio la volontà di offrire agli utenti servizi e usabilità sempre più in linea con l’evoluzione di usi, strumenti e tecnologie. Del resto, lo abbiamo già appurato: non è la prima volta che Google cambia il proprio look, e probabilmente non sarà nemmeno l’ultima, se il colosso di Mountain View terrà fede alla volontà di rappresentare una vera e propria finestra sul futuro del mondo web, mobile e del lifestyle in generale!


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Come è facile notare, l’oggetto del restyling non è semplicemente il logo di Big G, ma bensì l’intera grafica dell’ecosistema Google, in modo tale da introdurre un linguaggio visivo comune, omogeneo ed immediatamente comprensibile e, dato non trascurabile, adatto ai molteplici device (dal blog di Salvatore Russo). Non a caso, è Google stesso a dichiarare che lo scopo di questo restyling è proprio quello di garantire la massima usabilità ed efficacia dei propri servizi per tutti gli utenti:

“Pensiamo di aver preso il meglio delle caratteristiche di Google (semplice, ordinato, colorato, amichevole), e di averlo rimodellato non solo per il Google di oggi, ma per il Google del futuro. La rivisitazione non si limita a dirvi che state utilizzando Google, ma mostra anche come Google sta lavorando per voi. Ad esempio, i nuovi elementi come il microfono colorato che aiuta a identificare e interagire con Google, usando la voce, il touchpad o la tastiera. “

Vista dalla prospettiva di mercato e di servizio, la scelta di Google (e di molti altri brand, come Coca-Cola, McDonald’s e Birra Moretti) lascia spazio a pochi dubbi: cambiare il logo del proprio brand non significa solamente dare una nuova immagine di sé, ma sfruttare appieno tutti gli standard, le modalità e i tools offerti dalla tecnologia, operando un deciso miglioramento dei propri servizi in favore del cliente!
Se ancora non ci avete riflettuto, ora sapete che a scapito di dubbi e paure, il restyling paga. Google docet!




La domanda ora è tutta per voi: non avete mai pensato ad un nuovo look per il vostro logo e la vostra immagine aziendale?
Diversi nostri clienti hanno intrapreso questa strada, e nessuno di loro è rimasto deluso: per credere, basta guardare il nostro portfolio.

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